A questo punto, vogliamo cercare di entrare più in profondità sul tema di oggi, e capire come migliorare la SEO per WooCommerce, in 10 semplici passaggi. Non abbiamo certamente la pretesa di rendere questi consigli i definitivi suggerimenti per far “svoltare” il vostro successo ma… tentar non nuoce!

1. Includere sempre una descrizione del prodotto

Le descrizioni dei prodotti non sono in genere lunghe, ma questo non significa che non debbano essere attentamente “calibrate” per i propri obiettivi. Questo significa prendersi il tempo necessario per assicurarsi che siano ben realizzate e facili da usare sui motori di ricerca.

Ricorda che i motori di ricerca utilizzano le descrizioni dei prodotti come qualsiasi altro contenuto del tuo sito: contengono informazioni vitali sulla pagina del prodotto e quali parole chiave possono essere utilizzate per classificarlo.

È naturalmente pur sempre possibile utilizzare le descrizioni dei prodotti del fornitore, ma il nostro suggerimento per un miglior posizionamento nei risultati di ricerca è quello di puntare alle proprie descrizioni “originali”.

2. Ottimizzare i titoli delle pagine

I titoli delle pagine dovrebbero essere abbastanza descrittivi da dire a chi sta cercando determinati prodotti e, soprattutto, ai motori di ricerca, di che cosa sta parlando la pagina. Le pagine di categoria non solo aiutano gli acquirenti a trovare i prodotti che stanno cercando, ma impediscono alle singole pagine di prodotto di competere tra loro nei risultati dei motori di ricerca! È inoltre possibile ottimizzare le pagine delle categorie per classificare un termine ampio e utilizzare le pagine dei prodotti per classificare invece termini più specifici.

Infine, ricorda che dovresti usare parole chiave nel titolo della tua pagina e nel titolo SEO, ma ricorda che il contenuto è prima di tutto per le persone! Dunque, non rinunciare alla leggibilità per inserire necessariamente più parole chiave.

3. Attivare i breadcrumb

I breadcrumb compaiono di norma lungo la parte superiore delle pagine dei prodotti e aiutano i visitatori a tornare facilmente alla categoria precedente o alle pagine di destinazione. Mostrano infatti ai visitatori dove si trovano e dove potrebbero andare, conferendo loro una sensazione di maggiore sicurezza e orientamento durante la navigazione.

I breadcrumb non solo tuttavia sono utili per i visitatori, ma sono anche utilizzate da Google per determinare come il tuo sito è strutturato e come farlo apparire nei risultati di ricerca. WooCommerce include i breadcrumb che sono utili così come sono, ma per ottenere il massimo dalle capacità SEO dei breadcrumb è bene “sporcarsi le mani” e magari aiutarsi con un plugin come Yoast SEO.

4. Rendere la navigazione del sito più semplice

I titoli delle pagine dovrebbero essere abbastanza descrittivi da dire a chi sta cercando determinati prodotti e, soprattutto, ai motori di ricerca, di che cosa sta parlando la pagina. Le pagine di categoria non solo aiutano gli acquirenti a trovare i prodotti che stanno cercando, ma impediscono alle singole pagine di prodotto di competere tra loro nei risultati dei motori di ricerca! È inoltre possibile ottimizzare le pagine delle categorie per classificare un termine ampio e utilizzare le pagine dei prodotti per classificare invece termini più specifici.

Infine, ricorda che dovresti usare parole chiave nel titolo della tua pagina e nel titolo SEO, ma ricorda che il contenuto è prima di tutto per le persone! Dunque, non rinunciare alla leggibilità per inserire necessariamente più parole chiave.

5. Mantenere URL brevi e descrittivi

Se si usa WooCommerce e WordPress, è bene abilitare i permalink di WordPress per assicurarsi che i propri URL siano facilmente accessibili sia ai visitatori che ai motori di ricerca. Per fare questo, vai in Impostazioni -> Permalinks e scegli una struttura di URL efficace e che abbia le caratteristiche di cui sopra. In particolare, ti ricordiamo che i Permalinks consentono di utilizzare parole chiave negli URL invece che gli ID prodotto. In tal senso, se non stai usando i permalink con WooCommerce, i tuoi URL saranno predefiniti con gli ID prodotto: nomedominio.com/?prodotto=111.

Meglio invece usare sempre i permalink, per rendere gli URL più descrittivi, come nomedominio.com/categoria/prodotto/nome-prodotto.

6. Scrivere le meta-description

Le meta-description in realtà non aiutano direttamente il tuo SEO, ma possono darti una buona mano d’aiuto per poter migliorare i tuoi tassi di clickthrough. Ti ricordiamo che le meta-description appaiono sotto il titolo nei risultati di ricerca e ne descrivono il contenuto. Insomma, se ben utilizzate le meta-description ti possono dare un altro modo per invogliare i ricercatori a fare clic!

Google a volte utilizza le meta-description per generare un frammento di informazioni per i risultati di ricerca. Per questo motivo, Google raccomanda che ogni pagina del tuo sito abbia una meta-description unica: puoi modificarle utilizzando il plugin Yoast. Ti gioverà sapere che non c’è una lunghezza fissa per le meta-description, ma ricorda che la lunghezza media gradita da Google è di circa 160 caratteri.

7. Aggiungere il testo alternativo alle immagini

L’aggiunta di testo alternativo alle immagini è utile per almeno un paio di ragioni, ma ai nostri fini è importante rammentare che può dare una corposa spinta sul fronte SEO. Il testo alt è, in sintesi, ciò che appare se la tua immagine non viene correttamente caricata per qualche motivo. Detto ciò, dovresti usare sempre un alt-text chiaro e conciso, che possa fornire una buona descrizione dell’immagine. Il testo alternativo è insomma un luogo privilegiato per le parole chiave, ma non dimenticare che le parole chiave devono sempre avere una buona leggibilità!

8. Evitare i contenuti duplicati

Il contenuto duplicato è un brutto problema per ogni gestore di siti e, tra di essi, anche per chi sta cercando di condurre in porto il proprio ecommerce. Se hai pagine sul tuo sito che hanno contenuti molto simili ad altri sul web, Google potrebbe rimuovere il contenuto dai suoi risultati di ricerca!

Dunque, fai molta attenzione ai contenuti duplicati, soprattutto se si sta utilizzando lo stesso contenuto in più aree del sito, se pubblichi regolarmente o condividi comunicati stampa o se sei proprietario di diversi siti web con contenuti simili.

In altri termini, il modo più semplice per essere sicuri che il tuo contenuto sia ben considerato da Google è certamente quello di scrivere e pubblicare contenuti originali. Ma cosa si può fare per i contenuti già esistenti?

In primo luogo, è naturalmente necessario scoprire se effettivamente ci sono o meno contenuti duplicati! È possibile cercare il contenuto manualmente (ma non è proprio il miglior metodo se si dispone di un sacco di contenuti da verificare), o utilizzare uno strumento raccomandato come SEMrush.

Se poi scopri di avere due o più URL contenenti contenuti identici, cerca di mantenere in vita la pagina che ha il maggior numero di link interni e quella che ha il maggiore traffico organico. Quindi, reindirizza le altre pagine alla pagina che stai mantenendo: WordPress ha diversi plugin per aiutarti nella creazione dei reindirizzamenti e anche la versione premium di Yoast ha questa funzionalità.

I reindirizzamenti diventano poi di ancora più vitale importanza se si sta passando da una piattaforma eCommerce ad un’altra. Passare da Shopify a WooCommerce (o viceversa) probabilmente comporterà modifiche alle strutture degli URL, e se vuoi mantenere il posizionamento delle pagine dagli URL di Shopify potrai reindirizzare questi ultimi ai nuovi URL di WooCommerce invece di sostituirli.

9. Approfittare dei plugin SEO per WooCommerce

WooCommerce dispone di migliaia di estensioni e plugin che puoi usare per far crescere il tuo business. Con così tanti plugin disponibili, può non esser semplice trovare quelli migliori per aiutarti con il SEO WooCommerce ma.. non scoraggiarti.

Per esempio, puoi iniziare con Yoast SEO, che è uno dei migliori plugin SEO in circolazione. Con Yoast SEO puoi ad esempio scegliere una parola chiave per ogni pagina del tuo sito e, una volta selezionata la parola chiave, attendere i suggerimenti Yoast SEO su come utilizzarla al meglio per ottenere ottimi risultati.

Da usare anche Broken Link Checker che, come puoi immaginare, è un plugin che può aiutarti a trovare i link rotti e malfunzionanti, in modo da non ritrovarti con un’alta frequenza di rimbalzo da pagine di errore 404! Altro plugin da non perdere è anche MonsterInsights, che amplifica la forza informativa di Google Analytics direttamente dal tuo account amministratore di WordPress.

10. Usare temi ottimizzati per i motori di ricerca

Per sfruttare al meglio le funzionalità SEO esistenti in WordPress assicurati che il tuo sito WooCommerce utilizzi un tema costruito per la SEO.

Per esempio, potresti cercare di preferire dei temi facili da configurare, con moltissime opzioni per poter installare slider, plugin per la live chat, sezioni portfolio e testimonial, barre laterali, widget personalizzati, integrazione con i social media e, naturalmente, la giusta assistenza per la search engine optimization.

A questo punto, non possiamo che invitarti a sperimentare questi suggerimenti nel tuo sito eCommerce. Siamo convinti che potranno rappresentare il giusto passo in avanti per poter arrivare a costruire una discreta ottimizzazione della tua piattaforma in chiave SEO!

Se poi vuoi saperne ancora di più, o ti va di condividere con noi le tue riflessioni sulla migliore ottimizzazione in chiave SEO del tuo eCommerce, puoi naturalmente sfruttare lo spazio dei commenti e continuare a discuterne con noi e con tutti i nostri lettori!

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